Grande successo per la settimana di scambi con Dissay e Vila Nova da Barquinha. Un programma ricchissimo tra sport inclusivo alla Polisportiva, lo spettacolo di danza aerea dei Phoenix con la trama letta in tre lingue, la scoperta dell'utopia olivettiana e l'accoglienza in Oratorio. Prossimo appuntamento nel 2027 in Francia.
Il Comune di Madone si conferma un crocevia internazionale di accoglienza e cooperazione. Tra il 26 luglio e il 3 agosto, la comunità locale ha ospitato due delegazioni straordinarie provenienti da Dissay (Francia) e Vila Nova da Barquinha (Portogallo) per l'annuale settimana del gemellaggio. Quest'anno l'iniziativa ha superato i confini del semplice scambio culturale, mettendo al centro dell'agenda cittadina i temi cruciali dell'inclusione sociale, della solidarietà e della valorizzazione del patrimonio storico e del territorio.
Un caloroso benvenuto istituzionale
Il fitto programma si è aperto con il benvenuto ufficiale da parte dell'Amministrazione Comunale, rappresentata per l'occasione dal Vicesindaco Cavagna. Un momento istituzionale di grande rilievo, caratterizzato da sinergie d'eccellenza con il tessuto produttivo locale. All'incontro ha partecipato Nadia Pedretti, rappresentante di un'importante azienda del territorio, la quale dopo il suo discorso ha omaggiato gli ospiti con speciali gadget di benvenuto. A coronare la cerimonia di apertura è stato un raffinato rinfresco, organizzato dal Comune attraverso una delle aziende convenzionate nel servizio di catering che ha deliziato i presenti inaugurando al meglio la settimana.
Cultura e visione: la visita allo Spazio Olivetti
Le visite sul territorio hanno toccato realtà ad altissimo valore ideale e formativo. Momento centrale del percorso culturale è stata la tappa presso lo Spazio Olivetti. Le delegazioni hanno potuto visitare la biblioteca e approfondire la conoscenza della struttura aziendale, concepita dal grande innovatore Adriano Olivetti. La spiegazione del suo modello d'impresa — basato sull'armonia tra profitto, benessere dei lavoratori, cultura e architettura a misura d'uomo — ha offerto una straordinaria lezione di economia inclusiva e responsabilità sociale che ha affascinato gli ospiti europei. La riflessione sul sociale è poi proseguita con la conferenza dedicata al tema dell'immigrazione, realizzata in collaborazione con l’ASCS (Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo), che ha offerto uno sguardo approfondito e consapevole sulle rotte migratorie e sulle buone pratiche di integrazione nei piccoli comuni.
Giovani e territorio: i progetti didattici finanziati dal Comitato
Il viaggio nell'arte e nell'inclusione è continuato con una tappa che celebra il forte legame tra il gemellaggio e il mondo della scuola. Le delegazioni hanno visitato il murales di Madone, un'opera carica di messaggi positivi realizzata dai ragazzi delle Scuole Medie insieme all'artista Wizart. L'opera è stata interamente finanziata dal Comitato di Gemellaggio, che durante l'anno scolastico ha sostenuto economicamente e organizzativamente numerosi altri progetti didattici. Tra questi, gli ospiti hanno potuto apprezzare i risultati del laboratorio di lavorazione del legno, che ha visto i ragazzi collaborare con gli esperti Francesco Pedruzzi e Luciano Annovazzi, e il progetto interculturale dello scambio di cartoline, un modo semplice ed efficace per connettere fin da piccoli gli studenti madonesi con i loro coetanei europei.
Incanto ad alta quota: lo spettacolo dei Phoenix
Il momento più magico e spettacolare delle serate estive si è consumato il giovedì sera, lasciando il pubblico con il fiato sospeso. Gli ospiti e i cittadini sono stati allietati dall'emozionante esibizione di danza aerea del gruppo Phoenix, che ha portato in scena una straordinaria reinterpretazione di "The Greatest Showman". Per garantire la massima inclusione e consentire a tutto il pubblico internazionale di seguire la magia del racconto, la trama dello spettacolo è stata letta in tre lingue (italiano, francese e portoghese), trasformando l'evento in un momento di totale condivisione.
L'arte del riscatto
A testimoniare come la solidarietà possa creare ponti anche nei contesti più difficili, la settimana ha dato grande risalto a una speciale collaborazione con la realtà carceraria bergamasca. È stata infatti allestita un'esposizione con vendita di manufatti unici realizzati all'interno di "Crisalide d’Argilla", il laboratorio di ceramica artistica attivo nella sezione femminile della Casa Circondariale di Bergamo. Le opere hanno riscosso un enorme apprezzamento, unendo idealmente la comunità di Madone, l'Europa e i percorsi di riscatto sociale.
Sport per tutti e vita di comunità
I valori dell'integrazione hanno trovato la loro massima espressione sul campo da gioco e nei momenti di vita quotidiana. Presso le strutture della Polisportiva, si è disputata un'emozionante e partecipata partita di Baskin (basket inclusivo) che ha visto scendere in campo i ragazzi dell'Isola, dimostrando concretamente come lo sport possa abbattere ogni tipo di barriera fisica e culturale. La straordinaria macchina dell'accoglienza di Madone ha trovato il suo cuore pulsante nell'Oratorio. Grazie alla fondamentale disponibilità di Don Giacomo, lo spazio parrocchiale è diventato lo scenario di indimenticabili momenti conviviali, con pranzi e cene condivisi che hanno unito volontari, (in primis Maurizio De Girolamo che il Comitato di Gemellaggio ringrazia per la disponibilità data), cittadini e ospiti stranieri in un clima di autentica festa e calore familiare.
Natura e storia: la navigazione sull'Adda
Oltre ai momenti di riflessione sociale, non sono mancate le occasioni per far scoprire agli ospiti europei le ricchezze paesaggistiche locali. Molto apprezzata è stata l'escursione dedicata alla navigazione sul fiume Adda. A bordo del battello, le delegazioni italiana e portoghese, hanno potuto ammirare i suggestivi scorci naturalistici e storici della zona, un'esperienza rilassante che ha favorito il dialogo informale, l'amicizia e la nascita di un profondo legame con l'ambiente fluviale che caratterizza la nostra terra.
I ringraziamenti della Presidente e lo sguardo al futuro
A chiusura dell'evento, la Presidente del Comitato di Gemellaggio, De Vito Rosy, ha voluto esprimere profonda gratitudine a tutti coloro che hanno reso possibile questa complessa e straordinaria macchina organizzativa. "Un grazie immenso va a tutto il direttivo per l'instancabile lavoro svolto", ha dichiarato la Presidente. "Ma il ringraziamento più sentito e speciale è per le famiglie che hanno aperto le porte delle proprie case per ospitare i nostri amici europei. La generosità della nostra comunità ha superato persino i confini del nostro paese: un encomio particolare va infatti alle due famiglie che hanno offerto la propria ospitalità fuori dal territorio comunale, una residente a Bottanuco e una a Chignolo d'Isola. Senza questa straordinaria rete di accoglienza e calore umano, il gemellaggio non avrebbe lo stesso profondo significato. Infine, desideravo esprimere profonda gratitudine anche a tutte le realtà locali del territorio (imprese e associazioni) che hanno dato il loro apporto per la buona riuscita di questa settimana".
I comitati di Madone, Dissay e Vila Nova da Barquinha si sono salutati con lo scambio di doni tra i presidenti e i rappresentanti delle 3 amministrazioni e con la promessa di continuare a lavorare insieme su progetti focalizzati sulla dignità umana e sulla cooperazione transnazionale. Il legame internazionale è più saldo che mai e guarda già alla prossima tappa: le delegazioni si sono date ufficialmente appuntamento per il prossimo incontro, che si terrà nel mese di agosto 2027 a Dissay, in Francia.

Il benvenuto istituzionale a Madone: il Vicesindaco Cavagna con le delegazioni di Dissay e Vila Nova da Barquinha, insieme ai partner del territorio.

La visita allo Spazio Olivetti: un momento di approfondimento sulla storia e sul modello d'impresa inclusivo di Adriano Olivetti.

I frutti della collaborazione scolastica: il murales realizzato dagli studenti con l'artista Wizart e finanziato dal Comitato di Gemellaggio.

Incanto e acrobazie: lo spettacolo di danza aerea del gruppo Phoenix ispirato a "The Greatest Showman", con la trama letta in tre lingue.

Solidarietà oltre le barriere: l'esposizione e vendita delle opere in ceramica realizzate nel laboratorio del carcere femminile di Bergamo.

Tutti in campo: un momento dell'emozionante partita di Baskin alla Polisportiva, simbolo dello sport che unisce e include.

Il cuore dell'accoglienza: pranzi e cene condivisi presso l'oratorio di Madone grazie all'ospitalità di Don Giacomo e dei volontari.

Un arrivederci al 2027: le delegazioni unite durante durante la visita al Lago d’Iseo (in copertina) e alle torbiere (qui sopra), prima di darsi appuntamento a Dissay.
Autore: Comitato di Gemellaggio
Data di Pubblicazione: 25 agosto 2026
